Krumiri Torinesi

I Krumiri sono deliziosi biscotti molto semplici simbolo della cittadina di Casale Monferrato, ad Alessandria in Piemonte. Anche se sono stati brevettati nel 1972, la loro invenzione risale al 1878 e si deve attribuire alla maestria di Domenico Rossi, noto pasticcere della zona che li ha inventati quasi per caso. Questo dolce tipico piemontese deve il suo successo alla genuinità di pochi e semplici ingredienti e, soprattutto, alla fedeltà per la tradizione che ha permesso alla ricetta di rimanere immutata nel corso degli anni.
I biscotti krumiri, infatti, vengono ancora prodotti a mano.

Ricetta e metodo di preparazione

Le uova, il burro, lo zucchero, la vanillina e la farina, una volta amalgamati in un impasto omogeneo devono essere lasciati a riposo per 24 ore in un luogo fresco. Per conferire ai biscotti l’inconfondibile forma curva e zigrinata viene usato un apposito macchinario, l’estrusore. Per tagliare le strisce si usa una frustella ed ogni pezzo viene piegato a mano per riprodurre la classica forma ricurva che vuole ricordare i baffi di Vittorio Emanuele II, al quale i krumiri sono stati dedicati.
Dopo la cottura in forno i biscotti devono essere lasciati riposare nuovamente per un’intera notte prima di essere confezionati (la tradizione prevede scatole in latta).
Non è mai stata resa nota la ricetta ufficiale dei krumiri che rimane un segreto custodito, oggi, dalla famiglia Portinaro che non solo ha mantenuto immutata la produzione, ma ha fatto in modo di far arrivare i krumiri in tutto il mondo per dimostrare anche con questi biscotti l’eccellenza del made in Italy.
I krumiri possono essere preparati facilmente anche in casa e proprio per questo ne esistono diverse varianti, come quella che prevede l’impiego della farina di mais al posto della classica farina bianca di tipo 0.

Caratteristiche e degustazione

Questi fragranti biscotti, friabili e compatti conquistano il palato per la loro irresistibile dolcezza e per l’intrigante aroma di vaniglia. Pur essendo squisiti anche da soli si possono assaporare con un thè pregiato o abbinati con un bicchiere di vino dolce delle colline del Monferrato (Brachetto d’Acqui). I krumiri possono essere serviti anche come dessert con lo zabaione, la cioccolata calda, la crema catalana o con un buon liquore.