Panettone Classico

Il panettone è uno dei dolci più tipici del Natale, una soffice bontà le cui origini sono ad oggi piuttosto incerte. Ciò su cui, invece, non ci sono dubbi è la città che ha dato i natali al panettone: è Milano, che da sempre ne rivendica la paternità. Le leggende più note vogliono legare gli inizi della storia del panettone a due personaggi: il primo è messer Ughetto degli Atellani, che per ottenere l’amore della figlia di un fornaio, si sarebbe fatto assumere da costui, fino a portare il suo forno al successo grazie all’invenzione della famosa ricetta; il secondo è il cuoco che cucinava alla corte di Ludovico il Moro, che per soddisfare i palati dei tanti nobili che sedevano alla tavola natalizia, con gli ingredienti presenti in dispensa creò il panettone. La zona di produzione è dunque Milano dove, secondo fonti accertate, già nel IX secolo le famiglie nel periodo natalizio erano solite consumare il panettone, che all’epoca veniva spezzato dal capofamiglia ed offerto a tutti i parenti presenti in segno di comunione. La tradizione del panettone si è consolidata nel corso del tempo, e da Milano questo dolce è arrivato sulle tavole natalizie di tutta Italia. Ma al fine di preservare la produzione artigianale lombarda, di recente il marchio panettone è stato registrato dalla Camera di Commercio di Milano.

Ricetta e metodo di preparazione

Con la sua forma cilindrica, le tipiche screpolature nella crosta ed una pasta sofficissima, il panettone è inconfondibile. Non è solo l’aspetto a rendere unico questo dolce, anche il sapore lo rende subito distinguibile al palato. In bocca si riscontra tutto la morbidezza dell’impasto e tutto l’aroma caratteristico della lievitazione a pasta acida. Uvetta e canditi sono gli ingredienti che connotano maggiormente questo dolce, la cui preparazione prevede numerosi fasi. Si inizia con due preparazioni: del lievito naturale e degli impasti lievitati. Si prosegue, quindi, con l’operazione della formatura, che consiste nel dare al panettone il suo classico aspetto versando l’impasto in appositi stampi. In tali stampi avviene la lievitazione finale, durante la quale si esegue la cosiddetta scarpatura. Si tratta dell’incisione della crosta con un taglio a forma di croce. A questo punto il panettone è pronto per essere cotto. Dopo la cottura, che dura circa cinquanta minuti, si lascia infine raffreddare il prodotto.