Pastiera Napoletana

La pastiera napoletana è un dolce tradizionale di Napoli, molto conosciuto in tutta Italia, che nasce a detta della leggenda popolare quando le mogli dei pescatori lasciarono in offerta sulla spiaggia, per ottenere il ritorno dei loro mariti dal mare, dei cesti ricolmi di frutta candita, di uova, grano e ricotta, e guarniti con fiori d’arancio. Il racconto narra che la mattina dopo esse trovarono i cesti con gli ingredienti mescolati dalle onde del mare: era nata la Pastiera.

Questo dolce, dal sapore amarognolo e temperato nella dolcezza dalla presenza di sentori d’arancia, è molto amato nella tradizione culinaria napoletana, ed è anche simbolicamente preparato nelle feste di Pasqua, in quanto il grano simboleggia la fecondità, le uova la vita che nasce.
Viene citato in diverse opere letterarie, fra le quali ricordiamo la Favola di Giambattista Basile. Pare inoltre che la ricetta, così come è attualmente conosciuta, sia stata perfezionata proprio nei conventi, sopratutto in quello di San Gregorio Armeno.

Ricetta e come si prepara

Questo dolce altro non è che una torta di pasta frolla, che viene farcita con un ripieno di frutta candita a pezzetti, uova, zucchero, ricotta, e grano che viene fatto prima bollire nel latte.
Si ottiene un dolce dalla pasta croccante e solida, mentre l’impasto centrale è morbido e saporito; tradizionalmente la pastiera viene decorata sulla facciata superiore con strisce di pastafrolla incrociate perpendicolarmente, come per la crostata, e una volta cotta assume un colore giallo dorato.
A seconda delle spezie e degli aromi che vengono usati nella preparazione, la pastiera assume un sapore e un profumo caratteristico e molto diverso da dolce a dolce.
La tradizione insegna che ingredienti tipici siano la cannella, la frutta candita a pezzetti, l’aroma all’arancia (ottenuto dalle scorze), la vaniglia e l’acqua profumata all’arancia; tuttavia, soprattutto in chiave moderna, non mancano rivisitazioni della ricetta originale che includano anche l’utilizzo di creme, cioccolato e anche riso in luogo dell’impasto di grano.

Abbinamenti consigliati

La pastiera viene valorizzata abbinandola a vini che facciano risaltare la sua armonia di profumi e sapori tipicamente napoletani. Perfetto il Marsala DOC, con il suo profumo intenso e il suo sapore fresco, o ancora il Moscadello.
La Pastiera non viene più servita solo a Pasqua, anche se rimane tradizione assaggiarla in tale occasione.