Casatella Trevigiana DOP

La Casatella Trevigiana DOP è un formaggio molle a pasta cruda, che viene tipicamente prodotto nel comune di Treviso.
Questo prodotto ha una storia semplice e antica, strettamente legata al mondo contadino da cui nasce; infatti questo formaggio veniva preparato nelle famiglie delle campagne, spesso utilizzando il latte che avanzava da altri usi e che le donne stesse usavano mungere con strumenti piuttosto rudimentali.
Il nome del prodotto riecheggia infatti l’origine casalinga: “casatella” deriverebbe da casa, che nel dialetto locale si dice casada. La casatella veniva prodotta soprattutto d’inverno, perché essendo ricca di grassi era un alimento perfetto per la stagione.
La storia casearia di Treviso ha sempre tenuto in particolare considerazione questo prodotto, molto gradito alla popolazione, e che infatti è protagonista di numerose ricette culinarie locali. Dal 2008 anch’essa è iscritta al Registro comunitario delle denominazioni d’origine.

Metodo di produzione

Questo formaggio viene prodotto utilizzando latte vaccino precedentemente pastorizzato.
Il latte viene fatto scaldare e coagulare, quindi si aggiungono fermenti e caglio liquido; la cagliata viene tagliata a croce, quindi rotta e versata in stampi cilindrici.
Questi stampi spurgano la cagliata progressivamente; la salatura, a secco o in salamoia più di frequente, precede la fase della stagionatura che -date le caratteristiche del prodotto- avviene in cella per 4-8 giorni.
Il formaggio deve necessariamente essere consumato entro dieci giorni.

Caratteristiche e abbinamenti

Il prodotto si presenta con forma cilindrica, piccolo diametro e peso fino a due kg. La pasta è molto morbida, cremosa, lucida e tende a sciogliersi facilmente in bocca; il profumo è tipicamente latteo, il sapore molto delicato e dolce, con una nota acidula che è caratteristica del prodotto stesso.

Questo formaggio è utilizzato in maniera diffusa nella cucina trevigiana e non solo. Può essere infatti gustato in diversi modi, come aperitivo, antipasto oppure come ingrediente per secondi piatti freschi e gustosi, che non appesantiscano. Per il suo sapore delicato e fresco risulta molto gradito anche ai bambini.

Si accompagna molto bene con insalata, ma può diventare un piatto più elaborato se accompagnato da mostarda di frutta. Si accompagna bene con vini bianchi più o meno secchi come il Friulano o Prosecco.