Pagnotta del Dittaino DOP

La pagnotta del Dittaino è un alimento che viene tradizionalmente prodotto a Enna, Nicosia, Sperlinga, Cagliano Castelferrato, Valguarnera Caropepe, Villarosa e altri comuni in provincia di Catania.
Questa pagnotta ha origini molto antiche, che affondano la loro esistenza nella zona delle province di Enna e Catania. Proprio la presenza di numerose coltivazioni di grano duro in questi territori ha favorito l’affinamento delle tecniche della panificazione. La produzione e il commercio di pane era infatti per queste zone una delle maggiori fonti di ricchezza e sostentamento, oltre che un cardine della cultura culinaria locale.
La leggenda di origini greche narra che la Dea Cerere, regina delle Messi, giungesse dalla Porta degli Inferi (che si troverebbe sotto il lago di Pergusa, nella provincia di Enna) per portare i semi del grano sulla terra, contribuendo così a rendere le coltivazioni generose ed abbondanti.

Metodo di produzione

Per produrre la tradizionale pagnotta, il cui nome è riportato in numerosi documenti antichi, si utilizza solamente semola rimacinata di grano duro, appartenente a determinate tipologie quali la varietà Simeto, Colosseo, Ciccio e poche altre. Un disciplinare regolamenta rigorosamente il processo di produzione, dal quale sono tassativamente esclusi organismi geneticamente modificati.
L’impasto deve essere prodotto utilizzando solo quattro ingredienti, quali la semola, l’acqua, il sale e infine il lievito naturale, chiamato Criscenti. I dosaggi degli ingredienti subiscono mutazioni a seconda del produttore. Dopo aver creato l’impasto, lo si lascia a riposo per circa venti minuti, e quindi si creano pagnotte con una forma rotonda; il processo può essere svolto interamente a mano o con l’ausilio di macchine.
Dopo la lievitazione, che avviene dopo circa tre ore, si passa alla cottura in forno a gas oppure a legna, per un’ora, alla temperatura di 230 gradi. Una volta che le pagnotte sono fredde, vengono confezionate e vi viene apposta la dicitura DOP.

Caratteristiche e usi in cucina

Il prodotto si presenta con dimensioni medie, e un peso che oscilla tra 1 e 1,4 kg. La crosta è spessa 4-5 mm, di colore dorato, mentre la mollica è giallastra e compatta, oltre che elastica.
La pagnotta viene tradizionalmente consumata come bruschetta, ma è perfetta abbrustolita e accompagnata con Olio extravergine d’oliva, oppure ancora con qualunque contorno o piatto di pesce e carne.