Cortese di Gavi (e abbinamenti)

Il Cortese di Gavi è un vitigno dalle origini molto antiche, della cui storia però abbiamo poche notizie risalenti soltanto ad un paio di secoli fa, è che viene ricavato da un unico vitigno bianco, il Cortese. Inizialmente prodotto nelle tenute dei signori per le mense liguri, il Gavi è oggi un vino DOCG famoso in tutto il mondo, con una produzione di 7 milioni di bottiglie l’anno provenienti da circa 150 piccole, grandi e medie aziende.

Caratteristiche vino e vitigno

Coltivato nelle regioni piemontesi, e precisamente nelle località di Capriata d’Orba, San Cristoforo, Serravalle Scivia, Novi Ligure, Castelletto d’Orba e nell’omonima Gavi, il Gavi è un vino le cui caratteristiche dipendono molto dal clima definito della regione nel quale viene prodotto, contrassegnata da una situazione ben definita con inverni rigidi, estati calde e mezze stagioni piuttosto miti e piovose. E’ la sua posizione che gli dona dunque quel profumo fruttato e quel sapor fresco, asciutto e armonico che ne fa la differenza.

Aromi e Note di degustazione

Il Gavi è un vino di colore giallo paglierino con riflessi verdognoli nelle versioni più giovani e riflessi dorati nelle versioni affinate in legno.
Il profumo è floreale e fruttato, con sentori di agrumi, mela, frutta esotiche, biancospino e gelsomino. Le versioni affinate presentano note di mandorla e nocciola. Il Cortese di Gavi è un vino fresco, acido e minerale, con una cremosa morbidezza nelle versioni spumantizzati.

Abbinamenti cibo consigliati

Ideale per aperitivi e antipasti magri, il vino Cortese di Gavi si abbina molto bene anche con primi e secondi piatti a base di pesce pregiato. Ottimo abbinato con i piatti della cucina asiatica, in particolare con il sushi.
Nella zona di origine l’abbinamento privilegiato è però con i tajarin al tartufo, piatto di pasta d’uovo insaporito con burro, parmigiano e tartufo.

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