Moscato al Governo di Saracena

Il Moscato di Saracena è un vino passito da meditazione che si ottiene da uve Moscatello di Saracena, un vitigno che si trova solo nel comune di Saracena, noto anche come città del Vino, in provincia di Cosenza. Le sue origini sono antiche e risalgono al ‘500 quando veniva messo in barili ed imbarcato a Scalea per raggiungere la corte papale. Il Moscato di Saracena, infatti, non mancava mai sulla tavola di papa Pio IV che ne era particolarmente ghiotto e lo fece annoverare nell’enoteca pontificia. Riferimenti più recenti si trovano nel libro Old Calabria di Norman Douglas e in By the Jonian Sea di George Gissing. La sua produzione è fortemente legata alle tradizioni e ancora oggi prevede la vinificazione separata del Moscatello e delle uve differenti (Guarnaccia, Odoacra, Malvasia Bianca).

Caratteristiche e note di degustazione

Versato nel bicchiere il Moscato di Saracena si mostra nel suo profondo colore giallo ambrato con riflessi aurei maturati nella lunga e lenta fermentazione. All’olfatto si presenta con un odore intenso e persistente, ma allo stesso tempo fine con note di fichi secchi, frutta esotica e arancia candita. Al palato è dolce, fresco, ampio ed avvolgente con un sapore profondo e un retrogusto che rimanda al sapore del miele, dell’albicocca e della scorza di arancia.

Abbinamenti Moscato Saracena cibo

Il Moscato di Saracena deve essere gustato ad una temperatura di servizio intorno ai 12 °C. Questo passito si sposa perfettamente con la pasticceria secca come la pasta di mandorla e i bocconotti di pastafrolla con marmellata d’arancia, ma è perfetto anche con la macedonia di frutta, le fragole macerate con zucchero e limone, le preparazioni a base di fichi secchi e con i panicelli di uva passa (fagottini di uva zibibbo aromatizzata con bucce di cedro). I veri intenditori della buona tavola lo accostano con diversi formaggi tra cui i pecorini mediamente stagionati e le versioni erborinate, anche con l’aggiunta di miele o marmellate. Il Moscato di Saracena è considerato un vino da meditazione.