Cerasuolo d’Abruzzo DOC (e abbinamenti)

La pianta del Montepulciano d’Abruzzo è una delle più rappresentative della tradizione vinicola ed enogastronomica italiana, nota per la produzione dell’omonimo vino rosso Montepulciano d’Aburzzo.

Caratteristiche vitigno

Il vitigno ha un grappolo di media grandezza, compatto, a forma conica. Le bacche sono molto colorate, e presentano una buona acidità e una certa carica zuccherina. La maturazione avviene nelle prime due settimane di ottobre.
Il Montepulciano d’Abruzzo è prodotto, oltre che nella varietà rosso, anche nella varietà vino rosato nota come Cerasuolo d’Abruzzo, la cui vendemmia avviene nella prima decade di ottobre; questo particolare tipo è ottenuto dalla vinificazione in bianco dell’uva rossa. Anche in questo caso, la zona di produzione è compresa in numerosi comuni di Chieti, L’Aquila, Pescara, Teramo.

Aromi e note di degustazione

Il vino presenta un colore rosa ciliegia, che può essere più o meno carico fino a risultare addirittura brillante; ciò è strettamente connesso alle tecniche di produzioni, che prevedono la macerazione delle bucce sul mosto per diverse ore; in questo modo si ottengono diverse intensità e sfumature di colore.
Il profumo del vino Cerasuolo d’Abruzzo è gradevole, fine, appena accennato l’accento vinoso, e dalle note che rammentano un boquet fruttato; il sapore è morbido, armonico e delicato, con un retrogusto fine di mandorla.
Appena acido rispetto agli altri rosati, ben equilibrato, con un buon tenore alcolico, il Cerasuolo d’Abruzzo è un vino DOC.

Abbinamenti cibo consigliati

Perfetto per abbbinare antipasti e zuppe di pesce, primi di pastasciutta, formaggi delicati, arrosti purché leggeri, questo vino è perfetto anche in abbinamento con piatti non impegnativi come la pizza.
Il vino viene anche abbinato a piatti tipici della tradizione del territorio, con i quali si sposa perfettamente, come il brodetto pescarese e altri prodotti locali quali la scamorza appassita, il pecorino, le mortadelle di Campotosto.
Il suo sapore fresco lo rende versatile e abbinabile a numerosi piatti, per questo è favorito anche con l’aperitivo.
Da servire a 12-14° in calici bordolesi.

Trebbiano d’Abruzzo DOC (e abbinamenti)

Il Trebbiano d’Abruzzo Doc è un vino bianco la cui produzione è consentita nelle province di Chieti, l’Aquila, Pescara e Teramo. Questo vitigno coltivato anche in altri Paesi oltre l’Italia, ad esempio in Francia dove viene usato per la produzione di Armagnac e Cognac, ha origini antiche e già Plinio il Vecchio lo citava come vinum Trebulanum. Ma il Trebbiano ha trovato la sua massima espressione in Abruzzo probabilmente grazie alle condizioni climatiche e alle caratteristiche dei terreni che pur essendo collinosi e montuosi risentono della vicinanza del mare. Con molta probabilità è l’uva a bacca bianca più coltivata nel Bel Paese. Dal 1972 è un vino a Denominazione di Origine Controllata.

Caratteristiche del vitigno

Il vigoroso vitigno Trebbiano d’Abruzzo matura verso fine settembre e produce uve di qualità. Predilige i terreni argillosi e calcarei ai piedi del massiccio centrale Gran Sasso. La forma di allevamento più difusa è quella a tendone. Alla raccolta seguono la pigiadiraspatura delle uve, una pressatura soffice, la decantazione e la pulizia a freddo del mosto, infine, la fermentazione a bassa temperatura controllata prima in acciaio poi in botti di rovere di slavonia da 30 hl. L’accurato processo di vinificazione permette di ottenere vini di grande personalità con particolari sfumature aromatiche. Alla sua produzione possono concorrere altre uve a bacca bianca della zona e non aromatiche per un massimo del 15%.

Aromi e note di degustazione

Versato nel bicchiere questo vino si mostra nel suo chiaro colore giallo, intenso e profondo. All’olfatto esprime aromi floreali e fruttati, mentre al palato dimostra subito il suo corpo consistente, la sua vivace acidità e il bouquet fruttato. Ha una buona persistenza e un finale che riporta alle mandorle. La sua elevata acidtà lo rende il vino ideale per l’invecchiamento.

Abbinamenti cibo consigliati

La temperatura ideale di servizio si aggira tra gli 8 e i 10 °C. Il Trebbiano d’Abruzzo ha una buona struttura e si dimostra particolarmente versatile negli abbinamenti a tavola. Abbina con eleganza i sughi di pesce e i condimenti con i frutti di mare, il risotto alla marinara e i passati di verdura e legumi. Forma un binomio perfetto anche in abbinamento a secondi piatti di pesce, preparazioni al forno, carni bianche e formaggi freschi saporiti. E’ preferibile usare un bicchiere a tulipano che ne enfatizza le sensazioni olfattive.