Aglianico del Vulture DOCG (e abbinamenti)

L’Aglianico del Vulture è un vitigno che permette di ottenere un omonimo vino la cui produzione è circoscritta alla zona dell’antico vulcano inattivo Vulture in provincia di Potenza. Il disciplinare elenca nei paesi interessati alla produzione Rionero in Vulture, Barile, Rapolla, Ripacandida, Ginestra, Maschito, Forenza, Acerenza, Melfi, Atella, Venosa, Lavello, Palazzo San Gervasio, Banzi, Genzano di Lucania, Montemilone (esclusi Sant’Ilario, Riparossa e Macchia). Le sue origini sono da ricercare nell’antica Grecia, infatti, il nome deriva dal termine Elleanico, ma il suo habitat naturale l’ha trovato sui dolci pendii della Basilicata dove la condizione pedoclimatica è perfetta per la sua massima espressione.

Caratteristiche del vitigno

I grappoli sono piccoli ed hanno acini dal colore blu/nero profondo. I terreni ideali alla sua coltivazione sono le colline con substrato vulcanico dove difficilmente si manifestano gelate autunnali ed insopportabili caldi estivi. Il tipo di allevamento più performanti sono quello a controspalliera, a guyot corto e ad alberello. La vedemmia tardiva, generalmente a fine ottobre, è effettuata esclusivamente a mano con l’ausilio dipiccole cassette. Dopo una selezione accurata vengono effettuate la pigiadisparatura, la macerazione prefermentativa per 5 giorni e la fermentazione vera e propria ad una temperatura controllata. L’affinamento avviene inizialmente in acciaio e per finire in barriques per 10 mesi. La maturazione si completa con un periodo di almento tre mesi in bottiglia a seguito del quale il vino è pronto per la commercializzazione.

Aromi e note di degustazione

Versato nel bicchiere l’Aglianico del Vulture risplende nel suo colore rosso rubino intenso che tende ad avere riflessi aranciati nelle versioni più mature. Il profumo percepito dall’olfatto è ampio e complesso, con note fruttate e sentori di spezie. Sono evidenti anche rimandi di ciliegia, confettura di frutta, ribes, tabacco, cannella, vaniglia e rosmarino. Il sapore, secco e caldo, rispecchia le sensazioni odorose ed evidenzia la struttura di queste uve che regalano una eccellente persistenza aromatica. Di questo vino colpisce la spiccata personalità e la predisposizione a migliorare con l’invecchiamento.

Abbinamenti cibo consigliati

E’ consigliabile servire l’Aglianico del Vulture ad una temperatura compresa tra i 16 e i 18 °C in bicchieri ampi per i vini di grande struttura.
A tavola è particolarmente versatile e si presta ad abbinare con onore carni bianche, carni rosse e selvaggina. Ottimo in abbinamenti con uova e formaggi stagionati.

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