Barolo DOCG (e abbinamenti)

Il Barolo Docg nasce sui dolci pendii delle Langhe in un territorio che comprende 11 comuni (La Morra, Monforte d’Alba, Barolo, Serralunga d’Alba, Castiglione Falletto, Novello, Grinzane Cavour, Verduno, Diano d’Alba, Cherasco e Roddi) ed è il vino italiano per eccellenza. La sua produzione da subito apprezzata nelle corti di tutta Europa risale a metà dell’Ottocento ed è da attribuire a Camillo Benso Conte di Cavour e alla Marchesa Giulia Colbert Falletti.

Caratteristiche vino e vitigno

Il Barolo è un vino rosso prodotto esclusivamente con uve Nebbiolo in purezza. La maturazione di queste uve avviene generalmente verso la metà di ottobre e si pensa che il nome derivi proprio dal periodo autunnale delle nebbie o dall’aspetto pruinoso che assumono gli acini.
Dopo la vendemmia tardiva inizia la fase della fermentazione alcolica con rimontaggi e follature che può durare dai 10 giorni fino ad un mese, al termine del quale inizia il processo di trasformazione dell’acido malico in acido lattico. L’ultima fase della produzione è l’affinamento che deve durare almeno tre anni, di cui 18 mesi in botte che può essere in rovere francese o in rovere di Slavonia. Dopo 5 anni di invecchiamento può definirsi riserva.

Aromi e note di degustazione

Il suo colore rosso rubino trasparente tende all’aranciato e all’ocra nelle versioni più mature, mentre all’olfatto il Barolo si presenta con un bouquet armonico e bilanciato dove si riconoscono piccoli frutti rossi, fiori appassiti, spezie, cuoio, pepe verde, anice, noce moscata, ciliegie sotto spirito e liquirizia.
Al palato è elegante e vellutato e la sua piacevole struttura tannica regala una persistenza che rimanda ad un mix di frutti rossi, liquirizia e caffè.

Abbinamenti cibo consigliato

Grazie alla sua sapidità e corposità, il Barolo è il vino ideale da abbinare a pietanze elaborate e cariche come tutte le ricette a base di tartufo, i piatti di carne, primi a base di funghi porcini, la cacciagione, i formaggi stagionati ed è perfetto anche in abbinamento alla pasticceria secca o il cioccolato.
E’ consigliabile servirlo ad una temperatura di 18 °C in ampi bicchieri da vino rosso che ne esaltano l’aroma. Si abbina ottimamente con il cibo, ma è anche considerato un ottimo vino da meditazione.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *