Falanghina

Il termine falanghina deriva da falango, che in greco-latino significa palo, probabilmente per via della particolare viticoltura che prevede che la vite venga legata e sostenuta da un palo, appunto.
Questo vitigno molto diffuso in Campania risale al periodo della colonizzazione greca e trova le sue terre predilette nella zona vulcanica dei Campi Flegrei e sui monti del Sannio. Le uve di falanghina vengono impiegate per la produzione di otto vini Doc (Falanghina del Sannio Doc, Campi Flegrei Doc, Falerno del Massico Bianco Doc, Costa d’Amalfi Doc, Penisola Sorrentina Doc, Capri Doc, Galluccio Doc, Vesuvio Doc) e, anche se si differenziano per forma a seconda della provenienza (beneventane e flegree), hanno caratteristiche organolettiche pressochè equivalenti.

Caratteristiche vino e vitigno

Questo vino bianco, fresco e fruttato ha una grande personalità e non è più considerato un semplice vino da pasto, ma grazie a vinificazioni sempre più sofisticate si è riscattato fino a diventare uno dei più noti vini campani al pari del Greco di Tufo e del Fiano di Avellino. La falanghina viene prodotta anche con vendemmia tardiva e passita e in una versione spumantizzata.
Il vitigno della falanghina dà una buona resa. I terreni ideali per la sua coltivazione sono quelli poveri e collinari caratterizzati da climi caldi e secchi. La vendemmia avviene a metà settembre quando i grappoli si presentano già maturi con acini grandi e vigorosi.

Aromi e note di degustazione

La falanghina ha un colore giallo paglierino ed un aroma che riporta a note floreali leggermente fruttate. Sorseggiando questo vino si percepiscono anche le particolarità dei terreni ricchi di minerali, una buona acidità e un retrogusto di frutti tropicali.
La vinificazione avviene esclusivamente in botti d’acciaio che ne enfatizzano l’aroma.
Degna di nota è la produzione della zona del Sannio (Taburno, Guardiolo, Sant’Agata dei Golfi e Solopaca) dove, complici il clima fresco e le perfette escursioni termiche tipiche del vulcano, vengono prodotte uve particolarmente sapide ed aromatiche.

Abbinamenti Falanghina cibo

La falanghina deve essere servita ad una temperatura compresa tra gli 8 e i 10 °C e si adatta perfettamente ad accompagnare tutti i piatti della tradizione culinaria della regione come i primi a base di pesce, i frutti di mare, i secondi alla griglia, i formaggi freschi e la piccola pasticceria.