Friulano (e abbinamenti)

Il Friulano è un vitigno largamente coltivato in Friuli-Venezia Giulia che, fino al 2007, era conosciuto e chiamato Tocai.
La sua storia e le sue origini sono complesse, ma è plausibile pensare che fu importato dalla Francia a metà dell’Ottocento anche se molte interpretazioni storiche lo associano al Tokaji ungherese. La diversità dei due vini, quello friulano secco e fruttato rispetto al quello ungherese celebre per la sue versione ambrata e dolce, sembrerebbe confermare l’ipotesi delle origini francesi del vitigno, fiore all’occhiello della regione Friuli-Venezia Giulia e vanto dei friulani.
Il suo spirito cambia a seconda che i vigneti siano situati nelle pianure sabbiose, nei dolci pendii delle colline o nei terreni ghiaiosi prossimi al fiume Isonzo. Esistono le versioni passita e liquorosa.

Caratteristiche del vitigno

Questo vitigno, nodoso e contorto, principalmente situato sui Colli Orientali del Friuli si traduce in un omonimo vino che esprime alla perfezione le condizioni geologiche e climatiche di queste terre, con forte personalità. Il sistema di allevamento più diffuso è quello a Guyot, mentre la vendemmia avviene generalmente nella terza decade di settembre.
Alla raccolta manuale delle uve segue la diraspatura, una breve macerazione, la pressatura soffice e la chiarificazione tramite decantazione. Dopo la fermantazione in acciaio inox il vino viene mantenuto sui lieviti per sei mesi, imbottigliato e conservato per due mesi in locali termocondizionati.

Aromi e note di degustazione

Vino della tradizione vinicola friulana per antonomasia, si distingue per il suo colore giallo paglierino scarico attraversato da riflessi verdi e dorati.
All’olfatto si presenta con un profumo articolato e complesso, ricco di note di frutta, mandorla dolce, erbe mediterranee e pietra focaia.
Al primo sorso si dimostra elegante e beverino; il suo gusto strutturato rimanda a sentori di pesca gialla, albicocca, erbe e peperoni dolci fino ad arrivare al retrogusto equilibratamente amarognolo che richiama la mandorla.

Abbinamenti cibo consigliato

La temperatura ideale per gustare il Friulano è compresa tra i 12 e i 14 °C, mentre i calici perfetti per enfatizzarne il gusto e l’esperienza sensoriale sono quelli da vino bianco, non troppo ampi, con bordo leggermente più stretto che ne indirizzano l’armonica complessità di profumi al naso.
Perfetto come aperitivo, si abbina in modo eccellente con il famoso prosciutto San Daniele, con il salame e con gli insaccati in genere. Forma il binomio perfetto in abbinamento con pietanze di pesce, formaggi freschi, crostacei, contorni di funghi, guarnizioni al tartufo, primi piatti cotti al forno, frittate. E’ ottimo abbinato con il frico croccante, con i cialsons della Carnia, con i molluschi della laguna e con il pesce alla gradese.

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