Malvasia di Bosa DOC (e abbinamenti)

La Malvasia di Bosa secco è un vino Doc la cui produzione è consentita nelle province di Nuoro e Oristano e più precisamente nei comuni di Bosa, Suni, Tinnura, Flussio, Magomadas, Tresnuraghes, Modolo. Ne esistono quattro tipologie: amabile o dolce, riserva, spumante, passito. Le origini di questo vitigno risalgono al V-VI secolo d.C., quando a seguito della caduta dell’Impero Romano, arrivò dalla Grecia in Sardegna probabilmente passando per gli scali portuali di Bosa e Calaris. I vari cambi di nome, Alvarega e Arvarega che significano bianca greca, confermano la sua lontana provenienza. La Malvasia di Bosa racchiude la storia di secoli, il colori e i profumi di tutto il Mediterraneo.

Caratteristiche del vitigno

Questo vigneto con esposizione dei filari in direzione nord/sud gode della piena esposizione al sole a mezzogiorno ed è generalmente situato al massimo a poche centinaia di metri sul livello del mare. Le uve di Malvasia di Bosa vengono raccolte manualmente nella seconda o terza settimane di ottobre, vinificate in acciaio inox a temperatura controllata ed invecchiate in botte scolma su lieviti naturali flor in botte di castagno per anni differenti a seconda della tipologia che si vuole ottenere. L’imbottigliamento manuale avviene previa filtratura. Eventuali sedimenti sul fondo sono dovuti alla lunga permanenza del vino in bottiglia.

Aromi e note di degustazione

Questo vino, prodotto in purezza con uve Malvasia di Sardegna, ha un colore giallo paglierino carico, molto simile all’oro, con riflessi dorati che tendono all’ambrato con l’invecchiamento. Il profumo è intenso, etereo, persistente con sentori fruttati, di mandorla e nocciole tostate. Al palato si mostra morbido, caldo e delicato e fa percepire l’elevata presenza di alcol e glicerina. Per le sue caratteristiche organolettiche e di produzione si presta ad invecchiare in bottiglia per molte decine di anni. La versione riserva delle quattro è la più strutturata.

Abbinamenti cibo consigliato

E’ preferibile servire la Malvasia di Bosa ad una temperatura di servizio di 18°C stappando la bottiglia al momento della mescita. Si possono usare i calici da vino bianco fermo, di media capacità a tulipano, o da dessert. Questo vino ossidativo da compagnia e meditazione è perfetto in abbinamento con la torta di mele e con la pasticceria secca. Lo si può abbinare con ottimi risultati anche con formaggi piccanti o erborinati.