Primitivo di Manduria & Primitivo di Gioia del Colle

Il vitigno Primitivo, ampiamente coltivato in Puglia, deve il suo nome alla maturazione precoce della sua uva. Non si conosce esattamente la sua origine, anche se si ritiene sia originario della Croazia. Nell’Ottocento, il primitivo divenne famoso anche con i nomi Zagarese o Sagarese, ma fu alla fine del secolo che il vitigno conobbe un’ampia diffusione nell’area di Taranto.
Fu in realtà l’Accademia dei Racemi, che riunisce enologi e viticoltori con l’obiettivo di promuovere i vini locali, a portare alla ribalta negli anni questo vitigno che fino a poco tempo fa veniva prevalentemente usato per produrre vini da taglio.

Caratteristiche del vitigno

Il Primitivo è uno dei dieci vitigni più diffusi in Italia, con circa 9000 ettari di coltivazione. Le principali zone di produzione sono la provincia di Taranto e Brindisi, dove dà origine alla DOC Primitivo di Manduria, e la zona di Gioia del Colle, dove dà origine alle DOC Primitivo Gioia del Colle.
Il grappolo del vitigno Primitivo ha forma conico-cilindrica e acini sferici color blu scuro. Il ciclo vegetativo di questo vitigno è precoce in ogni fase e la vendemmia avviene fra agosto e inizio settembre.

Aromi e note di degustazione

Il Primitivo di Manduria, prodotto esclusivamente con uve dell’omonimo vitigno, è un vino dal colore rosso intenso: le sue sfumature violacee tendono a virare al granato con l’invecchiamento.
All’olfatto rivela note di frutti rossi, ribes, ciliegie, more, spezie e tabacco.
Al palato è secco, pieno, sapido, morbido, con tannini equilibrati; al contempo, però, è anche un vino di gran corpo. Con l’invecchiamento, il suo sapore diventa sempre più vellutato ed equilibrato.

Il Primitivo Gioia del Colle viene prodotto nell’area omonima, in provincia di Bari con il 100% di uve del vitigno Primitivo.
Il suo colore è un rubino intenso, con sfumature aranciate con l’invecchiamento. Il bouquet, leggero ed elegante, si caratterizza per le note di ciliegia, amarena e prugna.
Al palato è avvolgente, armonico, fruttato, con un retrogusto mandorlato. L’invecchiamento lo rende più vellutato.

Abbinamenti cibo consigliati

Il vino Primitivo di Manduria ai abbina egregiamente le carni grigliate, arrostite, stufate, la cacciagione, i salumi stagionati e i primi a base di carne. Ottimo anche con zuppe ricche e formaggi stagionati.
Nelle versioni Dolce naturale, Liquoroso secco e Liquoroso dolce naturale, invece, si abbina ottimamente ai dessert a base di basta frolla, frutta secca o cioccolato.
Il vino Primitivo di Gioia del colle, in particolare nella versione invecchiata in botte, è perfetto in abbinamento al pecorino stagionato. Ottimo anche in abbinamento a piatti a base di carne e ai primi ricchi tipici del territorio.