Cannonau

Il Cannonau è un pregiato vino sardo, vanto dell’intera regione. è forse il più antico dei vini del bacino del mediterraneo e, contrariamente a quanto riportato da alcuni in passato, ha origine proprio su questa isola per poi essere esportato anche in Spagna e non viceversa.
Chiamato con molteplici nomi a seconda della zona (Cannonao, Cannonadu, Canonau, Canonao) questo vino viene prodotto in purezza con le omonime uve o può prevedere una ridottissima percentuale di uvaggio differente, sempre a bacca nera e, soprattutto, sempre coltivato in Sardegna. Questo vitigno dà una resa per ettaro di 110 quintali, mentre la resa in vino è contenuta al 70%.
Ne esistono diversi tipi: rosso, rosato, liquoroso (dolce e secco). Viene prodotto sia nei terreni pietrosi che in quelli calcarei e vicino al mare, e assume diverse denominazioni secondo le zone di produzione: vi è il Cannonau di Jerzu, prodotto tra Jerzu e Cardedu, il Nepente di Oliena, prodotto ad Oliena, quello di Capo Ferrato, proveniente dai territori compresi fra Castiadas e Villasimius.

Caratteristiche e note di degustazione

Nel bicchiere si mostra nel suo splendido e vivo colore rosso rubino che prende riflessi aranciati con l’aumentare dell’invecchiamento.
All’olfatto sprigiona un aroma speziato, maturo, con note floreali e fruttate di prugne e sottobosco. Il suo sapore è ricco, pieno, caldo e morbido e termina con un finale persistente piacevolmente tannico ed amarognolo.
Per apprezzarlo al meglio è preferibile servirlo ad una temperatura compresa tra i 16 e i 18 °C in calici modello bordolese o baloon che ne ottimizzano l’ossigenazione e permettono, a chi lo degusta, di percepire perfettamente tutte le sensazioni olfattive.

Abbinamenti Cannonau cibo

Il vino Cannonau è l’ideale accompagnamento di pietanze robuste e si sposa perfettamente con tutte le ricette della tradizione culinaria sarda, in particolar modo con formaggi saporiti e stagionati, con brasati, selvaggina, arrosti, carni rosse, e tutte le preparazioni a base di maialino, capretto, agnello e cinghiale.
La declinazione dolce e liquorosa è perfetta per accompagnare dessert, frutta, macedonia e pasticceria anche secca.