Tintilia del Molise DOC

Il nome Tintilia identifica un vitigno autoctono della regione Molise che permette di produrre un eccellente vino Doc. Le origini di questo vigneto risalgono alla fine del 1700 quando, con molta probabilità, venne importato dalla Spagna. Nel corso degli anni, con l’introduzione di tecniche moderne e di qualità di viti più produttive ha rischiato di scomparire, ma è stato prontamente salvaguardato da una forte campagna di recupero.

Caratteristiche vino e vitigno

Questa qualità di uva si distingue per il suo colore rosso scuro, per la sua resistenza alle basse temperature della collina e all’attacco dei parassiti. La sua coltivazione nelle province di Isernia e Campobasso è talmente massiccia da essere la varietà più prodotta in tutta la regione.
Come per tutti i prodotti Doc, anche il Tintilia, deve rispettare un determinato numero di caratteristiche elencate in uno specifico disciplinare, a partire dalla lista dei comuni in cui è consentita la produzione delle sue uve (tassativamente ristretta alle località delle province di Isernia e Campobasso), alle condizioni ambientali richieste, fino alle modalità di coltura delle viti che permettono di conferire al Tintilia del Molise determinate peculiarità uniche ed inimitabili.
E’ molto importante, ai fini dell’eccellenza di questo vino, che non vengano superate le 8 tonnellate di raccolto per ettaro di vigneto. Inoltre, il tasso alcolometrico naturale deve essere minimo di 11,5 %, limite che aumenta al 13,00% nella versione Riserva.
E’ obbligatorio che tutte le operazioni di vinificazione e di invecchiamento avvengano all’interno della regione, con pratiche atte a preservare le caratteristiche organolettiche di queste particolari uve.

Aromi e note di degustazione

Questo vitigno autoctono permette di ottenere tre differenti tipologie di vino.
Il Tintilia del Molise Rosso dal colore scuro ed intenso, dall’aroma gradevole e dal sapore secco e armonioso.
Il Tintilia del Molise Rosato, dal colore più chiaro e dall’odore e dal gusto più fresco e fruttato.
Infine, il Tintilia del Molise Rosso Riserva dall’inconfondibile colore rosso cupo, caratterizzato da un caratteristico aroma speziato e da un gusto secco e forte.

Abbinamenti cibo consigliati

Il vino Tintilia del Molise si abbina a primi piatti saporiti, carni rosse e formaggi stagionati, ed è un ottimo per  abbinare tutte le ricette della tradizione culinaria locale, dove pietanze sapide come il capretto e il castrato giocano un ruolo da protagonista.

Tintilia del Molise DOC (e abbinamenti)

Il Tintilia è un vitigno autoctono molisano le cui origini risalgono al dominio borbonico della metà del settecento quando, con molta probabilità, arrivò dalla Spagna fino al regno di Napoli in un periodo di intenso commercio. Il suo nome deriva dalla parola tinto che in lingua iberica significa rosso, colore scuro che ne caratterizza i grappoli.
La Tintilia si è acclimatata in fretta alle terre molisane grazie anche alle sue grandi doti di adattamento, di resistenza al freddo, alle malattie e alle muffe. Dopo un abbandono di queste vigne negli anni del dopoguerra, la Tintilia è stata riscoperta con grande interesse fino a diventare una delle tante eccellenze della regione.
Il Tintilia del Molise permette di ottenere diverse varietà di vino riconosciute a Denominazione di Origine Controllata e quindi sottoposte alle restrittive indicazioni previste dal disciplinare di produzione. Il Tintilia del Molise rosso, infatti, è affiancato dalle altrettanto apprezzate versioni rosata e riserva.

Caratteristiche e note di degustazione

Il Tintilia del Molise rosso si distingue per la nuance rubino intenso con screziature violacee, un odore vinoso ed intenso ed un sapore secco, armonico e dal finale morbido. La versione rosata può avere un colore più o meno intenso, un aroma delicato e fruttato e un sapore fresco ed asciutto che rispecchia fedelmente le sensezioni olfattive. Il Tintilia riserva, infine, si distingue per il colore rosso granato con riflessi aranciati, l’odore forte e speziato ed il sapore secco e caratteristico.

Abbinamenti Tintilia cibo

Questo vino molisano rustico fortemente legato al terroir deve essere servito ad una temperatura di 18-20 °C in calici medi con un’apertura sufficientemente ampia da permettere la giusta esaltazione degli aromi. Le sue note intense si abbinano perfettamente con i primi conditi con sughi di carne, selvaggina, carne bianca in umido, formaggi stagionati, tartufo, castrato, capretto, agnello, grigliate, carne rossa e pietanze dal gusto deciso in generale.