Torrone di Bagnara IGP

Torrone di Bagnara IGP è un prodotto dolciario prodotto tradizionalmente a Reggio Calabria e in alcune città limitrofe, fra le quali si segnala Taurianova e Bagnara Calabra. Fra queste due città esiste uno scontro culturale relativo alla paternità della produzione del torrone; da un alto, i mastri pasticcieri di Bagnara Calabra vantano una tradizione ormai generazionale nella lavorazione del torrone, d’altro lato Taurianova vanta il primato della produzione del torrone da secoli. Il problema non è di facile soluzione e ancora non si è attribuito a nessuno dei due paesi la nomea di “Città madre del Torrone”.
In ogni caso il prodotto è strettamente connesso al territorio calabro, che offre gli ingredienti necessari alla produzione del dolce, cioè il miele e le mandorle. Tali prodotti venivano coltivati già dall’epoca romana, mentre lo zucchero viene importato con gli Arabi.
Il Torrone di Bagnara IGP è un dolce distribuito soprattutto durante il periodo natalizio, ma viene gustato tutto l’anno. Questo dolce risulta strettamente legato, dal punto di vista tradizionale, al territorio calabrese. Numerose le iniziative volte alla valorizzazione e diffusione di questo prodotto; si ricordano in particolare la Fiera del Torrone a Bagnara, o la manifestazione del Torrone da Guinness e la Fiera di Santa Caterina che si svolgono entrambe a Gioiosa Ionica, in provincia di Reggio Calabria, in occasione del mese di dicembre.

Ricetta e metodo di preparazione

Per produrre il torrone, si procede alla tostatura delle mandorle, che vengono poi unite all’albume e al miele, e quindi si cuoce a bagnomaria il prodotto per circa sette ore, senza mai cessare di mescolarlo per impedire la formazione di grumi.
Terminata la cottura, l’impasto ottenuto viene disteso e si lascia raffreddare, per poi tagliarlo in barrette di diverse dimensioni.
Si ottiene un prodotto particolare, molto dolce, con un sapore che esalta la bontà delle mandorle cresciute nel territorio calabro. Questo dolce può essere anche rivisitato; non è raro che lo si decori o addolcisca con del cioccolato, e in questo caso esso subisce delle modificazioni rispetto alla ricetta originale durante la lavorazione.

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