Offida Bianco DOCG

Le Marche sono uno dei territori a maggiore vocazione vitivinicola d’Italia: la regione vanta, infatti, ben 15 DOC e 5 DOCG. Tra queste ultime, una delle più interessanti è certamente la DOCG Offida che prende il nome dalla cittadina omonima, in provincia di Ascoli Piceno: Offida, le cui origini risalgono all’età della pietra, è uno dei centri medievali marchigiani più antichi.
La DOCG si articola in tre varietà di vini: Offida Rosso, Offida Pecorino e Offida Passerina.

Offida Pecorino: caratteristiche e abbinamenti

Il vino Offida Pecorino DOCG è prodotto con almeno l’85% di uve Pecorino. Questa varietà, diffusa sin dall’antichità sulle pendici dei Monti Sibillini, venne lentamente confinata nella vallata dell’Arquata quando vennero introdotti vitigni più produttivi. Fu solo negli anni Ottanta che, per iniziativa di Guido Cocci Grifoni, viticoltore deciso a recuperare i vitigni autoctoni, venne reintrodotto nell’area di Offida e Ripatransone. Conosciuto sin dall’’800 con i nomi di Pecorina Arquatanella, Uva Pecorina e Uva delle Pecore, questo vitigno si trova in purezza nella DOCG Offida Pecorino.
L’Offida Pecorino è un vino bianco dalle caratteristiche decise e uniche che lo avvicinano in un certo senso ai vini rossi: ha un alto tenore zuccherino e un grado alcolico superiore ai 13°. E’ un vino longevo, dalle note fruttate e fresche, note di anice, fiori bianchi ed erbe di campo e al palato è equilibrato e persistente.

Abbinamento cibo consigliato?

Accompagna egregiamente piatti a base di pesce, zuppe, molluschi e crostacei, carni bianche e minestre.

Offida Passerina: caratteristiche e abbinamenti

Il vino Offida Passerina DOCG è prodotto con uve del vitigno Passerina all’85% e massimo 15% di uve locali a bacca bianca. Da sempre considerato parente del Trebbiano Giallo, il vitigno Passerina è conosciuto in Abruzzo anche come Trebbiano di Teramo.
Vitigno particolarmente resistente alle malattie e alle condizioni meteorologiche più avverse, garantisce un’ottima resa, tanto da essere in passato ribattezzato dai viticoltori con i nomi significativi Cacciadebiti, Scacciadebito, Uva d’Oro o Pagadebito.
Vinificato in purezza nella DOCG Offida Passerina, questo vitigno dona alla DOCG un carattere deciso e intense note floreali, di frutti a polpa gialla e agrumi. Al palato è secco e fresco e il suo colore è giallo paglierino con eleganti riflessi dorati.

Abbinamento cibo consigliato?
L’Offida Passerina esalta raffinatamente risotti di pesce, minestre di legumi e fresche insalate di mare ed esiste nelle versioni fermo, spumante e passito.