vitigno uva nera

Lagrein (aromi e abbinamenti)

Quello di Lagrein è un vitigno autoctono dell’Alto Adige, il cui nome deriva da Lagara, una colonia della Magna Grecia dove veniva prodotto un vino chiamato Lagaritanos. Fin dal Medioevo il Lagrein è stato il vitigno più importante dell’Alto Adige che permette di ottenere un vino rosato ed uno scuro. Le sue origini sono da ricercare in Borgogna, mentre le prime notizie ufficiali della sua esistenza risalgono a documenti commerciali datati 1379, anni in cui questo vino viene descritto come prodotto destinato a pochi eletti: potenti, ecclesiastici e nobili.

Caratteristiche vino e vitigno

Il Lagrein Doc è un vino rosso altoatesino la cui produzione è consentita nei comuni di Andriano, Ora, Bolzano, Bronzolo, Appiano, Caldaro, Cortaccia, Cortina all’Adige, Laives, Magré Montagna, Egna, Vadena, Salorno e Termeno. Questo vitigno autoctono beneficia delle elevate escursioni termiche tra giorno e notte caratteristiche della zona, che permettono di sviluppare un vino dal profumo intenso. Il medoto di allevamento usato è quello della coltivazione tradizionale a pergola che protegge i grappoli da un’eccessiva esposizione al sole, anche se ultimamente si sta facendo largo la coltivazione a spalliera. Alla maturazione tardiva seguono la diraspatura, la fermentazione e la la fermentazione malolattica in contenitori d’acciaio. L’affinamento avviene in botti di rovere per almeno 6 mesi.

Aromi e note di degustazione

Questo vino complesso si distingue per il colore rosso rubino vivace e per l’impareggiabile freschezza. Versato nel bicchiere sprigiona un bouquet ampio che rimanda alle spezie, ai frutti di bosco, al cacao, ai funghi e agli aromi del sottobosco. Al palato è persistente ed esuberante, equilibratamente tannico, sontuoso e leggermente sapido. Il retrogusto di liquirizia e pepe viene armonizzato dal calore dei frutti.

Abbinamenti cibo consigliati

E’ preferibile servire il Lagrein in un calice da vino rosso leggermente ampio ad una temperatura di servizio di 16°-18 °C al massimo. Per le sue caratteristiche organolettiche è il vino ideale per abbinare piatti di carne, pietanze dal gusto pieno e intingoli elaborati. E’ perfetto anche in abbinamento con il roast beef, con il petto d’anatra, con preparazioni condite con salsa barbecue, con canederli, lasagne al forno, pulled pork, arrosto di vitello, coniglio in umido, bolliti, brisket e con il cosciotto di agnello alla brace. In generale si abbina con tutto ciò che prevede il pranzo o la cena, a partire dagli antipasti.

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