Nebbiolo

Il nebbiolo è il vitigno piemontese per eccellenza. La sua terra d’origine è la provincia di Cuneo, nell’area tra l’Albese e le Langhe, un territorio comprendente 25 comuni su entrambe le sponde del fiume Tanaro. Qui si trovano tracce di questo vitigno già nella seconda metà del 1200. Molto probabilmente il nome stesso lo collega poeticamente a questo territorio: sembra, infatti, che si riferisca alla maturazione tardiva delle sue uve che impone una vendemmia in quella che, sulle colline delle Langhe, è la stagione delle nebbie.

Caratteristiche del vitigno

Il vitigno Nebbiolo ha un ciclo vitale molto lungo: è il primo a germogliare e l’ultimo a perdere le foglie. Questo consente una maggiore esposizione delle uve al sole e quindi lo sviluppo di sentori più decisi e maturi. Secondo un’altra teoria, invece, la parola “nebbiolo” richiamerebbe la pruina che ricopre abbondantemente gli acini dei suoi grappoli, facendoli quasi sembrare avvolti di nebbia.
Oggi il nebbiolo si coltiva anche nel resto del Piemonte, in Valle d’Aosta, in Franciacorta e in Lombardia, ma è ancora nella sua terra d’origine che questo vitigno dà i suoi frutti migliori.
Le uve del vino nebbiolo sono usate per la produzione, in purezza o in combinazione con altre uve, nelle DOC Bramaterra, Fara, Boca, Ghemme, Carema, Roero, Sizzano, Lessona, Valle d’Aosta, Terre di Franciacorta, Valtellina e nelle DOCG Barbaresco, Barolo, Gattinara e Valtellina Superiore e, naturalmente, nella DOC omonimo, Nebbiolo d’Alba.

Aromi e note di degustazione

Il vino prodotto con uve Nebbiolo al 100% (Nebbiolo in purezza), grazie alle elevate quantità di zuccheri, polifenoli e acidi, è un vino austero e di gran carattere.
Il suo colore è rosso intenso con riflessi granati accentuati dall’invecchiamento e il suo bouquet rivela note di frutti di bosco, lampone, fragolina selvatica, geranio, cuoio, tabacco, cannella e vaniglia.
Al palato, il vino Nebbiolo si presenta decisamente secco e strutturato, armonico e di grande eleganza. Nella tipologia “Superiore”, il Nebbiolo viene invecchiato almeno un anno in piccole botti di legno di rovere o castagno e assume così un sapore ancora più pieno e armonico.

Abbinamento cibo consigliato

I vini Nebbiolo sono perfetti in abbinamento con piatti a base di carne di manzo, pollo e maiale. Ottimi gli abbinamenti con affettati e formaggi stagionati, ma anche con primi delicati come risotti o ricchi come le lasagne.
Abbina magistralmente i piatti tipici del suo stesso territorio, come il fritto misto piemontese, il pollo alla Marengo, i semolini fritti, la fonduta e il tartufo d’Alba.